Le grandi risorse dei bambini

I bambini possiedono risorse che noi adulti non riusciamo ad immaginare...

Stefano si era preparato alle vacanze per gran parte dei mesi precedenti la partenza, attendendo con ansia il momento in cui finalmente, paletta alla mano, avrebbe potuto dedicarsi al suo gioco preferito sulla spiaggia: scavare una buca, riempirla d’acqua e fingere di cucinare una deliziosa minestra, da servire poi con orgoglio ai suoi commensali (leggi mamma e papà).

Peccato che stavolta la spiaggia non fosse di sabbia finissima, bensì di ghiaietto. Eh già, la Liguria è stupenda, ma la sabbia è cosa rara, a quanto mi hanno detto.

Devo dire la verità, ero un po’ preoccupata al pensiero che rimanesse deluso, che tutte le aspettative maturate nelle settimane precedenti finissero per crollare con un gran tonfo, lasciandolo amareggiato e irritato.

E così ho potuto confermare a me stessa una cosa che in fondo già sapevo: le risorse dei bambini sono infinite! [...]

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Peter Pan, J. M. Barrie – una nuova versione… magica!

Peter Pan, una versione... magica!

Mi sono imbattuta per caso in questo magico libro durante un’ ”incursione” vacanziera in una libreria di Loano, ed è stata una piacevolissima scoperta. Non appena ho aperto la prima pagina ho deciso che dovevo assolutamente acquistarlo!

La storia è quella di Peter Pan, ad opera di J. M. Barrie, un classico intramontabile e sempre affascinante, per grandi e piccoli. Questa rivisitazione è accompagnata da bellissime illustrazioni, ma non solo: dalle pagine emergono accattivanti pop-up e suoni! Proprio così: lo scampanio del Big Ben, le risate dei Bimbi Sperduti, il ghigno dei pirati,… Alla penultima pagina è abbinata una piacevolissima musica fiabesca, che vien voglia di ascoltare e riascoltare più volte.

La fiaba di Peter Pan è avventurosa e particolare, credo che ormai chiunque la conosca: Peter è un bambino che ha deciso di non voler crescere, e che ha trovato rifugio sull’Isolachenoncé, dove vive spensierate avventure in compagnia della sua fatina, Campanellino, e dei Bimbi Sperduti, soprattutto combattendo i pirati del feroce Capitan Uncino. Una notte il ragazzino, nel corso di una delle sue scorribande per la città di Londra, s’imbatte in Wendy, che a quanto pare conosce tutte le storie che parlano di lui. Peter decide di portarla con sé sull’Isola, in compagnia dei suoi fratellini John e Michael, perché faccia da mamma ai Bimbi Sperduti. Ma i tre fratellini Darling decideranno poi di fare ritorno… [...]

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Autonomia e sicurezza

Diventare autonomi significa acquisire sicurezza!

Molto spesso capita senza che te ne rendi conto: il tuo bambino sta provando a fare qualcosa di nuovo, che a te sembra troppo difficile, e tu intervieni, sostituendoti a lui. Tutte noi mamme lo facciamo regolarmente, i papà a dire il vero un po’ meno… Peccato che così facendo impediamo al nostro pargoletto di effettuare una conquista importantissima: la sua autonomia.

Un bambino autonomo è un bambino che piano piano diventa sempre più sicuro di sé, sviluppando fiducia in sé stesso e nelle proprie capacità. Quando comincia ad allacciarsi le scarpe da solo, quando riesce a finire quel puzzle difficilissimo con tanti pezzi, quando usa il vasino per la prima volta… sono momenti magici per lui/lei! Ad ogni passetto è un pezzetto di autostima che si costruisce e si fortifica.
Autonomia e sicurezza vanno di pari passo.

Che cosa puoi fare tu per aiutare il tuo bambino, o il tuo ragazzo, a sviluppare la sua autonomia?
Tante piccole cose! :)

Vediamone alcune… [...]

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Di che cos’hai paura?, Antonella Arietano – recensione

Di che cos'hai paura?

Eh sì, questa è opera mia! ;)
Mi ritaglio un piccolo spazio per presentarti un libro per bambini che ho scritto, illustrato e pubblicato autonomamente nel 2006: “Di che cos’hai paura?“. Questo racconto, tra l’altro, si è aggiudicato il secondo premio al concorso “Il Borgo degli Artisti” di Milano nel 2004.

Il piccolo Stefano si trova costretto a trascorrere una notte in ospedale, poiché cadendo dall’altalena si è rotto un braccio. Il problema è che il bimbo ha una gran paura del buio! La camera silenziosa sembra così minacciosa, piena di ombre… Preso com’è dai suoi timori Stefano non si è accorto della presenza di Luca, un bambino della sua età ricoverato perché ammalato e che, come lui, fatica un po’ a prendere sonno. Luca ha un segreto per vincere la paura del buio: immagina di avere una grossa lanterna colorata accanto al letto! I due bimbi si divertono allora ad immaginare magiche lucerne sui loro comodini, e da questo primo tentativo prende avvio un gioco entusiasmante, quello che io chiamo “Immagina che…”; ed ecco che la camera d’ospedale si trasforma in un magnifico giardino, con tanto di ruscello canterino e albero carico di mele succose! Proprio in questo magico luogo i due piccoli protagonisti affronteranno le loro paure, riuscendo a vincerle con i mezzi a loro disposizione… [...]

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Ordine e disordine!

Quando il disordine regna sovrano...

Questa sera, dopo aver messo a letto Elisa e poi Stefano, mi sono ritrovata alle prese col solito disordine: omini dei Playmobil sparsi sul tavolo, libri sul divano, pennarelli e fogli da colorare un po’ ovunque.

Mio figlio Stefano, 5 anni e mezzo, lascia attorno a sé il frutto delle numerose attività quotidiane proprio come Pollicino fece con le briciole di pane!

Sembra quasi che io non passi il mio tempo rimproverandolo per il disordine, ribadendo a più riprese l’importanza di riporre quanto adoperato prima di attaccare con un gioco nuovo. Eppure finisce così: io che mi arrabatto in giro per casa per restituire agli spazi comuni (vale a dire 3/4 della superficie calpestabile!) una parvenza di abitabilità! :(

Urge una soluzione! Qualcosa di più incisivo delle parole, che sembrano entrare da un orecchio per uscire dall’altro, di più educativo di una sgridata punto-e-basta. [...]

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Costruire un’auto-immagine positiva: la base per l’autostima

L'importanza di un'auto-immagine positiva...

Tutti noi genitori vorremmo anzitutto assicurare ai nostri bambini una buona dose di autostima, affinché non si sentano mai sottostimati, incapaci, insicuri. Il bisogno di sicurezza è molto importante, un bimbo che si sente sicuro di sé stesso e di ciò che lo circonda saprà affrontare con lo spirito giusto ogni situazione problematica… un po’ come gli eroi delle fiabe! ;)

Che cos’è un’auto-immagine, anzitutto? È il modo in cui il bambino vede sé stesso, molto semplicemente. Se impara a vedersi in modo positivo, vincente, la sua autostima ne risulterà rafforzata, di conseguenza egli sarà più sicuro di sé, più pronto a mettersi in discussione, ad affrontare nuove sfide, a risolvere i propri piccoli grandi problemi.

Tu, mamma o papà, puoi sicuramente essere di grande aiuto al tuo bambino affinché possa costruire un’auto-immagine di sé positiva. In che modo? Di seguito elencherò alcuni piccoli “trucchi del mestiere”, che spero ti saranno davvero utili. [...]

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Scoprire il mondo: il Diario di Viaggio

Viaggiare con i bambini... alla scoperta del mondo!

Uno dei 5 bisogni fondamentali del bambino è quello di conoscere il mondo: i bimbi sono naturalmente curiosi di sapere come vanno le cose in altri Paesi, si pongono mille domande su usi e tradizioni differenti da quelli cui sono abituati, si prestano volentieri ad ascoltare fiabe e racconti provenienti da Nazioni diverse dalla sua.

Se desideri saperne di più, o se ti piacerebbe comprendere meglio che cosa sono i 5 bisogni cui mi riferisco, non devi fare altro che scaricare l’audiocorso gratuito “I 5 bisogni fondamentali del bambino”, che potrai ricevere riempiendo il form qui a destra.

Le vacanze sono in genere un’ottima occasione per guidare i nostri bambini alla scoperta del mondo! E questo a prescindere dal fatto che ci si rechi in un Paese straniero o si resti nella propria Nazione: cambiare città costituisce di per sé un’importante novità.

Come approfittarne al massimo? [...]

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Domande e risposte: “ma se non ci sono nemici, come si fa a morire?”

 

Mille domande richiedono mille risposte!

Ogni domanda del tuo bambino merita, anzi esige, una risposta.

Questo è un dato di fatto.
Anche quando la domanda assomiglia a quella che mi ha posto mio figlio Stefano, 5 anni e mezzo, pochi giorni fa: “mamma, ma se non ci sono nemici, come si fa a morire?”

Perché la situazione sia ben chiara è necessario riassumere in poche parole l’antefatto: Stefano mi stava domandando come mai la nostra coniglietta Crema era morta (evento verificatosi poche settimane fa). Ho cercato di chiariglielo spiegandogli che la bestiola era ammalata, aveva un’infezione, e non è riuscita a riprendersi.

A questo punto è scattata la fatidica domanda.

A chi si riferisce mio figlio quando parla di “nemici”? Molto semplice: i nemici sono i “cattivi”. In tutti i suoi cartoni animati preferiti del momento i protagonisti combattono contro i loro nemici per salvare sé stessi, le persone che amano, il mondo ecc. Il bimbo, nella sua candida ingenuità, si è convinto che soccombere durante un attacco da parte degli antagonisti sia l’unico modo per morire. A quanto pare, però, questa convinzione è venuta meno, ed ecco che ha sentito l’esigenza di chiedermi delucidazioni. [...]

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Fiaba “Le fate della musica”

Le fate, protagoniste di questa fiaba

Qualche settimana fa ho ricevuto una mail da parte di una lettrice del mio primo blog Libri e Sorrisi , un’ insegnante di musica, la quale mi chiedeva se potevo aiutarla. Stava preparando un percorso didattico molto interessante incentrato su musica, rumore, silenzio, e le sarebbe piaciuto poter introdurre e supportare il progetto con l’aiuto di una fiaba basata sulle tematiche trattate.
Io mi sono dichiarata subito disponibile, così le ho chiesto qualche piccola informazione per poter strutturare il racconto e… quello che state per leggere è il risultato.

Si tratta di una fiaba molto semplice, che alla mia lettrice è piaciuta moltissimo. Spero sarà lo stesso per voi! ;)
E se vorrete lasciare un commento… sarà bene accetto!

LE FATE DELLA MUSICA

C’era una volta (ma in realtà c’è ancora!) una magica Valle, nascosta agli esseri umani, che può essere raggiunta solo da persone capaci di guardare con il cuore oltre che con gli occhi; è una Valle speciale, nella quale è possibile udire migliaia di belle melodie, che aleggiano nell’aria come foglie portate dal vento. È la Valle della Musica. [...]

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La mia bambina è una principessa

La principessa di mamma e papà!

Nel film “La piccola principessa” del 1995, tratto dal famoso romanzo omonimo di Frances Hodgson Burnett, Sarah Crew si rivolge all’odiosa Miss Minchin con queste parole:

“Tutte le donne sono principesse! Suo padre non gliel’ha mai detto?”

A quel punto noi possiamo leggere sul volto dell’istitutrice la rabbia, la frustrazione e il dolore, perché è così: nessuno gliel’ha mai detto, forse per suo padre era poco più di una seccatura, e comprendiamo in un attimo che gran parte del suo odio per la piccola Sarah deriva proprio dall’invidia. Invidia perché Sarah è stata amata, ammirata, voluta; lei con ogni probabilità non si è sentita allo stesso modo, quando aveva la sua stessa età. Vedendola sotto questa luce possiamo quasi (quasi!) compatirla.

Non credo di essere molto lontana dalla verità quando affermo che la maggior parte delle bambine vorrebbe essere una principessa, una vera principessa. Sorvolerò sul fatto che sarebbe anche il sogno di molte donne adulte… :-D Comunque le bimbe amano giocare a fare finta di essere principesse, è un dato di fatto! Perché? [...]

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